Aprire la propria finestra la mattina, e trovarsi un paesaggio più o meno gradevole, è sacrosanto diritto di ogni cittadino. Questo per la morale comune, non lo è per i cittadini della zona 167 nord di Andria.
Nei pressi del conosciuto Stadio Sant’Angelo dei Ricchi, lo scempio si sta compiendo..o per lo meno è incompiuto. La suddetta zona vive già da più di 20 anni in uno stato di abbandono, che ghettizza in qualche modo gli abitanti stessi .
Infatti, nel quartiere che sembra non aver visto nessuna modifica, nessun ammodernamento in questi ultimi decenni, si sta provvedendo già da un bel po’ alla creazione e alla sistemazione di aiuole, che in alcuni casi sono state realizzate ex novo.. degli spazi sicuramente adibiti al verde ma desolati, praticamente hanno inziato ma mai finito.
E mentre a pochi metri dai binari della ferrovia Bari nord, il quartier Europa iniziava ad espandersi e a migliorare la vivibilità e l’urbanistica della sua zona, dall’altra “sponda” la 167 nord viveva e vive tutt’ora una situazione imbarazzante non solo per i cittadini andriesi che vi abitano, ma per tutti coloro che ci passano.
Come si può creare delle aiuole e lasciarle solo con la brecciolina, lasciarle abbandonate agli agenti atmosferici, lasciarle lasciarle lasciarle…
Tutto ciò, non permette di certo la possibilità da parte di famiglie e bambini di usufruire di questi spazi, non permette nulla rendendo così impraticabile e meno vivibile un quartiere che merita più attenzione da parte delle amministrazioni.
Un quartiere che, ha all’interno una struttura per anziani praticamente funzionante, ma che anch’essa verte in un continuo stato di abbandono, dove solo le sterpaglie sono le uniche compagne durante la giornata.
Una struttura terminata, ma sicuramente per molti cavilli burocratici lasciata a marcire; invece di essere un centro di assistenza indispensabile per la comunità, ne diventa nuovamente spreco della politica (tanto per ricordare l’enorme complesso del Macello Comunale in Via Vecchia Barletta, mai entrato in funzione).
Inoltre, si pensi alle squadre di calcio dei paesi limitrofi avversarie delle nostre altre due squadre cittadine, la Nuova Andria e l’Atletico Andria, costretti ad uno spettacolo che non qualifica la città per quello che è.
Ricordate, i vari contentini non servono a niente la gente vuole i fatti, e tutto ciò che chiede e di finire almeno quello che si comincia.



