Un bando regionale per il commercio Confesercenti Andria si appella All’Amministrazione Comunale.

La Regione Puglia ha emanato un apposito bando per contributi a favore delle piccole e medie attività commerciali con un fondo di circa 3 milioni di euro che permetterà ad ogni città che parteciperà di ricevere un contributo di 200 mila euro.
Beneficiari indiretti del bando, attraverso i comuni, possono essere i commercianti sia in sede fissa che su area pubblica e dei pubblici esercizi, le aggregazioni di imprese (sotto forma di associazione temporanea di impresa, associazioni, consorzi) e le associazioni di categoria anche attraverso i centri di assistenza tecnica. Gli interventi ammessi a contributo vanno dalla redazione di piani di qualificazione commerciale ad interventi mirati alla realizzazione di servizi innovativi comuni fra gli operatori dell’area (sito web, baby parking, consegna a domicilio, videosorveglianza, incentivi per la ristrutturazione dei locali ecc.). Da azioni di promozione ad interventi di arredo urbano. Tra le altre iniziative che potranno essere coperte dal bando rientrano anche l’acquisto di sistemi di sicurezza antintrusione, antitaccheggio e antirapina, di sistemi di allarme con individuazione satellitare collegati con le centrali di vigilanza e l’installazione di cristalli antisfondamento, inferriate, serrande e porte di sicurezza. Il termine di presentazione delle domande è fissato per il 22 marzo 2010. A tal proposito, la ConfEsercenti di Andria chiede all’amministrazione comunale un tavolo di concentarzione al fine di elaborare un progetto per partecipare al suddetto bando regionale, atteso che, da notizie apprese presso gli Uffici Comunali, non risulta che ad oggi l’amministrazione abbia adottato alcuna iniziativa in tal senso rischiando di perdere fondi regionali per il commercio cittadino. La stessa ConfEsercenti di Andria fa presente che, per partecipare al bando regionale, si rende necessario definire e concordare insieme una serie di interventi che possano migliorare la situazione commerciale (riqualificazione urbana, arredo, parcheggi). Pertanto, la ConfEsercenti confida nell’amministrazione comunale affinchè attivi con urgenza un tavolo di concertazione per far sì che questa possibilità non vada persa sia per la città che per le attività commerciali, oltre a richiedere altresì di integrare il progetto con ulteriori fondi comunali, atteso l’esiguità delle risorse stanziate dalla Regione Puglia che sono assolutamente insufficienti.