Capiamo la frustrazione degli esponenti del centrosinistra locale che, nonostante siano responsabili dello sfascio al quale hanno portato la nostra comunità, non si danno pace e non si rassegnano al fatto che sia il centrodestra a guidare Andria
, forte del 60% ottenuto alle elezioni Comunali lo scorso marzo. Quello che è stato definito da arroganti e supponenti politici sinistri come un Sindaco aristocratico ha in realtà, in modo assolutamente popolare, aperto Palazzo di Città a tutti quei cittadini che intendevano ed intendono colloquiare con il primo cittadino, esponendogli problematiche mai in questi anni risolte. Noi come gruppo consiliare di maggioranza relativa del centrodestra, siamo orgogliosi di supportare un Sindaco che fa del quotidiano dialogo con la propria comunità, un elemento peculiare dell'attività politica ed amministrativa. Notiamo che uno strano morbo, quello della grafomania, inizia ad affliggere le opposizioni, ormai in ordine sparso e senza più guide politiche. Se è vero che la libertà di stampa consente fortunatamente a tutti di dire la propria, è altrettanto vero che ormai determinati politici locali di opposizione, hanno firmato in poche settimane più comunicati a mezzo stampa di quanti voti abbiano ottenuto alle elezioni. Buon per loro: un futuro da romanzieri e sceneggiatori potrà essere più gratificante dell'attività politica. Rammentiamo che su alcune questioni quali ad esempio i fondi destinati al progetto S.O.S.S., l'Amministrazione Giorgino non solo non ha tagliato un euro, ma ha portato da 40.000 a 50.000 la somma stanziata. A qualche “alternativo” che in questi anni ha dato vita ad una cultura elitaria, aristocratica e lontana dal popolo, ricordiamo che permettere a migliaia di nostri concittadini di poter assistere a spettacoli gratuiti con una proposta variegata e diversificata, significa fare una politica culturale sociale e non di nicchia. E consentire, non come dicono gli “alternativi”, ai pochi, ma invece ai tanti andriesi che purtroppo non potranno beneficiare delle ferie, di divertirsi e passare delle ore spensierate, crediamo sia un dovere di ogni Amministrazione pubblica. Ci rincresce che coloro che in questi dieci anni con politiche miopi ed aride, hanno fatto in modo che il benessere economico degli andriesi arretrasse, ora strumentalizzino le parole di sua Eccellenza Mons. Calabro, il cui intervento dovrebbe fungere da monito e riflessione specie per quelli che, PD ed ex maggioranza di centrosinistra su tutti, hanno permesso alla povertà di dilagare nel nostro tessuto sociale. Infine su altre due questioni vorremmo dare ulteriori precisazioni nonostante parliamo di due argomenti che la maggioranza e l'Amministrazione Giorgino, hanno chiaramente esposto in questi mesi: assunzione nuovi vigili urbani e riaccorpamento mercato settimanale. Premesso che, con tutto il rispetto per i nostri interlocutori, non crediamo di poter avere da loro alcuna lezione sul concetto di legalità, visto comunque che il caos che ha toccato con gravità il Corpo della Polizia Municipale appartiene all'album di famiglia del centrosinistra, ricordiamo a tutti che una sentenza del Consiglio di Stato pone un obbligo giuridico di utilizzazione della graduatoria, pena la risoluzione del contratto dei vigili stabilizzati. Non ci potevamo permettere come amministratori di andare incontro a onerose richieste di risarcimento e soprattutto non potevamo consentire a quei lavoratori assunti a tempo indeterminato da anni, di veder perso il loro posto di lavoro, avendo quindi sulla coscienza un peso ed una responsabilità enormi. Non ce ne siamo lavati le mani e l'Amministrazione Giorgino ha agito con tempestività, lontana dal modus operandi delle pregresse amministrazioni. Sulla questione del riaccorpamento del mercato c'è davvero poco da aggiungere e siamo a dir poco sbalorditi nel vedere che chi ha ridotto sul lastrico gli operatori mercatali con uno sdoppiamento inutile, frettoloso e strumentale, ora venga a farci una stucchevole lezioncina. Anche su questo argomento si è lavorato con una apprezzabile celerità e, così come concordato con tutte le associazioni di categoria, entro poche settimane avverrà il tanto sospirato riaccorpamento, voluto da cittadini ed operatori mercatali. I lavori nella Villa Comunale non sono mai stati bloccati ed anzi, conoscendo lo zelo di questa Amministrazione, siamo convinti che così come da programma, la Villa Comunale sarà restituita a tutta la nostra comunità entro luglio 2011. Alla Giunta Giorgino ed a tutta la macchina amministrativa, rivolgiamo il nostro più sincero grazie, in particolar modo all'Assessore Francesco Lotito, vittima di un vile attentato, al quale rinnoviamo pubblicamente la nostra solidarietà, per il lavoro svolto non a servizio di potentati o claque, ma con lo sguardo sempre proiettato al bene di tutta la nostra amata Andria.Gruppo Consiliare
Popolo della Libertà - Andria



