Tante le occasioni sprecate ed ora la zona play-out dista un solo punto.
La Nuova Andria conclude il girone di andata del campionato di Promozione, girone A, impattando per 0-0 con il modesto Real Alberobello. Nella terra del trullo è andato in scena il più classico degli assedi calcistici, con i più quotati andriesi padroni del campo ma incapaci di abbattere la fortezza eretta per l’occasione dai padroni di casa; favoriti anche dal fonte vento a favore.
PRIMO TEMPO
Nel primo tempo ci prova Lotito in un paio di circostanze ma le sue conclusioni risultano deboli e di facile lettura per il portiere di casa Sardella. Ben più pericoloso l’inserimento offensivo del centrocampista Quaquarelli che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, recupera palla, salta due uomini e coglie il palo con il sinistro; il pallone, poi, clamorosamente viene bloccato solo all’ultimo istante dal portiere prima che superi la linea di porta.
SECONDO TEMPO
La ripresa si apre subito con l’espulsione di Vinci, difensore di casa, per eccesso di proteste nei confronti della terna arbitrale ed il Real Alberobello, così, arretra ancor più il baricentro rinunciando, in pratica, alla fase offensiva. Gli andriesi, così, insistono: palo del terzino Polichetti su tiro cross dalla sinistra e clamorosa occasione da goal sprecata da Lotito a tu per tu con il portiere che respinge con il volto.
Dei padroni di casa non c’è traccia ma tra gli andriesi serpeggia nervosismo per non riuscire a sbloccare un match dominato in lungo e in largo, con il portiere andriese Campana spettatore non pagante. A dieci minuti dal termine, poi, ci si mette anche l’incrocio dei pali a negare la rete, questa volta a Leonetti su calcio piazzato dal limite dell’area.
La Nuova Andria, così, conclude la prima parte di stagione con 18 punti in classifica, con un solo punto di margine dalla zona play-out, a seguito di quattro vittorie, sette pareggi e sei sconfitte. Un cammino tortuoso, non in linea con le aspettative e con i risultati ottenuti nella scorso girone d’andata (5 punti in meno rispetto a gennaio 2011), anche a detta del presidente Carbutti: “Mi aspettavo qual cosina in più considerato anche il buon avvio di stagione. Sicuramente avremmo potuto raccogliere qualche punto in più ma per diversi motivi come disattenzioni o episodi sfortunati non siamo riusciti a farlo. Il problema principale resta la fase realizzativa (soli 13 reti realizzate, secondo peggior attacco del girone A n.d.r.) dovuta a situazioni di gioco: costruiamo tanto ma finalizziamo poco. Non critico in nessun modo l’operato del tecnico ma, invece, è evidente che la società si aspettava qualcosa in più da qualche giocatore chiamato a fare la differenza e che, invece, non sta dando quel che potrebbe”. Appuntamento a domenica prossima per il nuovo impegno in trasferta con il fanalino di coda Real Bat, squadra ampiamente rinnovata ed in crescita sul piano del gioco e dei risultati. Un’occasione utile per poter riottenere una vittoria (manca dallo scorso 20 novembre) fondamentale per risalire la china e raggiungere zone più tranquille di classifica.
TABELLINO
REAL ALBEROBELLO (4-4-2)
Sardella; Vinci, Favia, Stridi, Troviso; Lisi (35’s.t. Monticelli), Foggetti, Marco (15’s.t. Terrafino), Costantino; Quercia (40’s.t. Massafra), Di Bari. All. Caroli
NUOVA ANDRIA (4-4-2)
Campana; Nemore, Abruzzese, Civita, Polichetti; Conversano, D’Alessandro (35’s.t. Di Candia), Quaquarelli (40’s.t. Quaquarelli), Zingaro (40’s.t. Lorusso); Leonetti, Lotito. All. Di Bari
Arbitro: Pascariello di Lecce



