Nella terza giornata di ritorno del torneo Allievi, la PGS Don Bosco è stata impegnata in una gara ininfluente ai fini statistici della classifica contro il Borgovilla Barletta.
I ragazzi andriesi hanno disputato la gara il giorno 22 febbraio alle ore 18.00 a Barletta, presso il campo Lello Simeone. Il match è iniziato con circa 20 minuti di ritardo. Gli alleducatori sclgono di fare turnover, di far rifiatare alcuni elementi e di lasciare a riposo vari infortunati. Questo l’undici sceso in campo dal 1’: Inchingolo, Lamesta, Lorizzo, Cassetta, Di Bari, Caporale, Ourahali, Lampo, Zagaria, Di Nanni, Fortunato. Gli ospiti partono forte, si rendono pericolosi e dopo 15’ si portano in vantaggio grazie a un gol di rapina siglato da Ourahali, che festeggia con un passo di samba. I ragazzi andriesi, però, commettono l’errore di adagiarsi sugli allori e subiscono il pareggio dei padroni di casa che, poco tempo dopo, siglano il sorpasso, complice l’arbitro che non segnala un netto fuorigioco di tre metri circa. La PGS va in bambola e poco prima del riposo, in 3’, subisce altre due reti. La prima frazione finisce così 4 – 1 per i padroni di casa. Gli alleducatori nello spogliatoio scuotono i ragazzi chiedendo loro una reazione d’orgoglio. La risposta arriva forte e chiaro con i gialloverdi che iniziano a macinare azioni da rete una dopo l’altra, senza tuttavia riuscire a concretizzare. Il neo-entrato Di Bari F. sembra scatenato e riesce ad andare vicino al gol in almeno due occasioni grazie alle imbeccate di Ourahali e Di Nanni. Ma come spesso accade nel calcio, gli andriesi padroni del campo subiscono il 5 – 1. Un passivo troppo pesante da accettare. E’ così che il solito Di Bari F. imbeccato stavolta da Narciso, si procura un rigore che lui stesso si incarica di calciare. E’ 5 – 2. La PGS non smette per un solo minuto di assediare l’area di rigore avversaria, ma purtroppo non concretizza a dovere. Nei minuti finali arriva il 5 – 3 di Zagaria lesto ad anticipare un assist di Di Nanni che rende meno amara la sconfitta.Gli alleducatori possono essere soddisfatti della prestazione offerta dai ragazzi, per la grinta e l’orgoglio mostrati sul terreno di gioco. Tuttavia c’è da lavorare sulla cattiveria sotto porta. Nel secondo tempo si sono contate, escluse le due reti, almeno sette nitide occasioni da rete. FORZA RAGAZZI.



