
PARTICOLARI INTERESSANTI:
Statua in pietra di S. Antonio del 1510 (a sinistra entrando).
Le tele dei quattro altari laterali (la Madonna degli Angeli, con S. Biagio, S. Antonio Abate e S. Bonaventura; S. Francesco ; S. Antonio ; S. Giuseppe da Copertino) sono attribuite al pittore molfettese del sec.XVIII Niccolo Porta.
L'altare maggiore è in marmo policromo, con due angeli capi-altare a figura intera, recanti una fiaccola. Il paliotto presenta due teste di angeli; il ciborio è contornato da due angeli, con la porticina in argento con l'ultima Cena a sbalzo; sia l'altare che i candelabri in ottone sono del sec. XVIII.
Coro ligneo tutto scolpito a mano, con festoni floreali; gli stalli sono 16 nel primo ordine e 20 nel secondo ordine ; al centro il tronetto del priore con belle colonnine tortili; sulle testate degli stalli superiori gli ovali portano l'epigrafe :"Ante Deum stantes ne sitis corde vocantes - si cor non orat invanum lingua laborat A.D. 1699 opus hoc fuit completum - soli Dee honor et gloria amen amen". Sul tronetto un dipinto di Papa Clemente XIV (francescano Lorenzo Ganganelli 1769-1774).
I due portali gotici: quello centrale con coronamento a quadri floreali (simili a quelli del portale di S. Agostino ) è sormontato sulla cuspide dal basso rilievo dell'"Agnus Dei". Quello laterale archiacuto ha una fascia a "zita"; nella lunetta S. Antonio col Bambino Gesù.
La cantoria è di oro zecchino su fondo a smalto verde, con un organo del 1766 dell'artista andriese Tommaso Porziotta.



