
PARTICOLARI INTERESSANTI:
Organo a Canne in legno dorato, finemente intagliato e fiancheggiato da quattro colonne, è del 1756 restaurato nel 1990.
Ciborio di forma ottagonale composto da colonnine joniche poggianti sopra un basamento sorretto da otto leoni accosciati che rilevano nei caratteri stilistici, reminiscenze normanne.
Statue lignee di San Antonio, San Francesco, Beata Vergine Immacolata, realizzate nel 1700, ad opera da Vito e Nicola Antonio Brudaglio, noti scultori andriesi.
Le tele di San Francesco da Paola, San Anna, Immacolata, Madonna delle Grazie, San Francesco ed il Crocifisso, Stimmate di San Francesco impresse dal bambino Gesù, Madonna del Pozzo, Sant'Anna Metterza (Santa Maria Vetere), San Bonaventura, San Pietro d'Alcàntara.
Altare maggiore del XVII secolo in marmo policromo
La Cupola è affrescata con le immagini di Dio Padre, di Gesù Cristo e della Vergine Maria, i principali episodi della vita di San. Francesco: il perdono di Assisi, il carro di Fuco, l'Angelo mentre consegna la Dalmatica e Cristo in atto di consegna della regola. Nei quattro lati sono affrescati i principali dottori della chiesa: Duns Scoto, S.Bonaventura, Ruggero Bacone, e Alessandro di Hales.
Campanile, di base quadrata, risale al XVI sec., come attesta un'epigrafe collocata alla base dalla sua sommità riportante il simbolo francescano delle due braccia incrociate intorno alla croce, con la data del 1570.
Appartenevano alla Chiesa 12 pregevolissimi quadri della scuola Veneziana ad opera di Antonio Vivarini, dipinti su legno, con fondo in oro, uno solo era su tela. Con decreto del 15 Aprile del 1891 furono devoluti alla Pinacoteca Provinciale di Bari, altre(le tele di Santa Chiara, San Bernardino, San Agostino, Sacra Famiglia) sono custodite presso il museo diocesano di Andria.
Per una maggiore descrizione storica di ciò che custodisce la chiesa e delle sue vicende si rimanda al sito www.parrocchiasantamariavetere.it



