Sorto a fine sec. XVI sulla laura basiliana di S. Sofia, è situato sotto il livello stradale e vi si accede da un'ampia scalinata.
Fu trasformato nel sec. XIX su progetto ed esecuzione dell'architetto Federico Santacroce. Una grande manifestazione si tenne il 1896 in occasione della inconorazione dell'effigie della vergine. Nell'ultimo recente restauro dell'architetto Mauro Civita è stato messo a nudo il paramento tufaceo della laura con residui di affreschi.
PARTICOLARI INTERESSANTI: L'
antica chiesetta con un fonte battesimale in pietra ed alcune sepolture sotto il pavimento della chiesa.
Il grande
tabernacolo a cupola, di stile neoclassico del sec. XIX, sul cui sfondo è la pala dell'altare con il dipinto della Madonna dell'Altomare.