
Andria: fondata, secondo la leggenda dall'eroe greco Diomede, fu cristianizzata da San Pietro e venera come patrono S. Riccardo d'Inghilterra.
Al tempo dei Normanni fu cinta da mura e fu prediletta da Federico II di Svevia per la sua fidelitas al punto da farvi sotterrare, nella cripta della Cattedrale, due delle sue mogli, Jolanda di Brienne e Isabella di Inghilterra, e da farvi nascere il figlio Corrado. Ma l'omaggio più grande alla città è quell'incantevole e originale Castello, dalla forma della corona sveva situato a 17 km dal centro abitato e collocato a 540 m in un punto strategico che consente una veduta panoramica stupenda. Agli Angioini la città deve il dono della Sacra Spina e la costruzione del Palazzo Ducale, ampliato e modificato poi dai Carafa nel XVI. È possibile ammirare anche altri tesori, dalla Chiesa di S. Agostino, con l'imponente portale duecentesco, oggi monumento nazionale, alla chiesa di Porta Santa dove si venera un dipinto raffigurante la galaktotrofusa, meglio nota alla città come Madonna della Neve, dalla chiesa di S. Domenico con il bellissimo campanile settecentesco recentemente restaurato alla Torre dell'orologio decorata da pregiate piastrelle in maiolica, dalla Chiesa di S. Francesco con annesso il convento ai vicoli stretti, agli antichi casali, alle piazze che conservano ancora i sapori e gli odori tipici di una popolazione ricca di storia e tradizioni.